Glossario
A

Adenomiosi: E' la forma di endometriosi che si sviluppa all'interno della parete muscolare (miometrio) dell'utero. 

Anamnesi: Raccolta a scopo diagnostico dei dati riguardanti la storia clinica del paziente.
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Amenorrea: Indica l'assenza delle mestruazioni. Si parla di amenorrea primaria quando il flusso mestruale non è mai comparso, mentre si parla di amenorrea secondaria quando le mestruazioni sono assenti dopo un periodo più o meno lungo di flussi normali. 

Adenocarcinoma: Tipo più comune di cancro del corpo dell' utero, più precisamente dell' endometrio.
Aderenza: In seguito a processi infiammatori, endometriosi, interventi chirurgici, infezioni, utero tube e ovaie possono perdere la loro individualità e quindi la capacità di eseguire piccoli movimenti in modo autonomo, ma risultano essere adesi tra loro e alle strutture circostanti. Questa situazione può essere la causa di dolori anche molto forti, deficit funzionali e infertilità. 
 

Acido folico: sostanza necessaria per favorire la formazione dei globuli rossi; utile pertanto nella cura dell' anemia. 

Agoaspirazione: Prelievo con un ago di liquido da una cavità (ad esempio da una cisti) per essere sottoposto ad esami. 
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Agonisti del GNRH (Gonadotropin-Releasing Hormone): Terapia medica utilizzata per bloccare gli effetti degli ormoni femminili (estrogeni e progesterone). 

Analgesia: Tecnica per alleviare il dolore senza togliere la sensibilità.
 
Anemia: Condizione caratterizzata da livelli molto bassi di globuli rossi e di emoglobina nel sangue. Spesso l'anemia è causata da carenza di ferro.

Annessi: Termine che indica genericamente tube e ovaie.
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Anoressia nervosa: Disordine dell'alimentazione in cui per problematiche di tipo psicologico si tiene una dieta estremamente rigorosa, con rifiuto talora pressoché totale del cibo.

Anovulazione: Assenza di ovulazione. 
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Aborto spontaneo: Interruzione spontanea o perdita di una gravidanza prima che il feto possa sopravvivere al di fuori dell'utero (entro i 180 giorni dall' ultima mestruazione).

Aborti ripetuti: Interruzioni spontanee consecutive di tre o più gravidanze.

Asintomatico: che non presenta evidenti segni o sintomi di malattia

B

Bartolinite: infiammazione (con possibile formazione di ascesso) della ghiandola di Bartolini, ghiandola situata a livello vulvare, nello spessore delle grandi labbra. 
 
Billings: metodo di Billings; metodo naturale di contraccezione che si basa sulla valutazione delle caratteristiche del muco cervicale in fase preovulatoria.  

Biopsia: Prelievo di un piccolo frammento di tessuto per eseguire l'esame istologico, utile per la definizione della diagnosi.
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Biopsia endometriale: Esame in cui viene prelevata per essere esaminata al microscopio una piccola quantità di endometrio, cioè del tessuto che riveste la cavità uterina. 

Blocco paracervicale: Iniezione di anestetico nei tessuti che circondano il collo dell' utero.

Blocco spinale: Forma di anestesia che interessa la metà inferiore del corpo (detta anche anestesia spinale).
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Bulimia: Disordine della alimentazione in cui per problematiche psicologiche si ha una introduzione eccessiva di cibo e successivo vomito abituale (auto provocato).
 
C

CA 125: Sostanza presente nel sangue la cui presenza può segnalare la presenza di un tumore maligno o di alcune patologie benigne (es. endometriosi).; fa parte di quelle sostanze dette anche "marcatori".

Candidiasi: Chiamata anche infezione micotica o moniliasi, è un tipo di vaginite causato dalla crescita eccessiva della Candida albicans (un fungo normalmente presente in vagina). 
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Celioscopia: Sinonimo di Laparoscopia.
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Cervice: Parte inferiore dell' utero (collo) che sporge in vagina. E' una parte molto importante per la fertilità, infatti al momento dell'ovulazione cambiano le caratteristiche del muco del canale cervicale per facilitare la risalita degli spermatozoi.
 
Chlamydia: La chlamydia trachomatis è un batterio parassita che nella donna infetta la cervice, la ghiandola del Bartolino e l'uretra. Se risale fino alle tube, causa malattie più gravi come la salpingite e la malattia infiammatoria pelvica. 

Cervicite: Infiammazione della cervice. 
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CIN (Neoplasia Cervicale Intraepiteliale): Un altro termine per indicare la displasia; una condizione non cancerosa che insorge quando le cellule normali sulla superficie della cervice vengono sostituite da uno strato di cellule anormali. Il CIN viene suddiviso in l (displasia lieve), 2 (displasia moderata) e 3 (displasia grave). 

Cisti ovarica: Raccolta liquida (circondata da una parete propria) di diverse dimensioni e contenuto all'interno dell'ovaio.
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Cisti funzionale: Cisti benigna che si forma in un ovaio per effetto dell' attività funzionale dell' ovaio, e che solitamente scompare da sola, spesso senza alcuna terapia. 
 
Cistocele: prolasso della vescica verso la vagina, che determina una sporgenza verso il basso (nei casi più marcati anche verso l' esterno) della parete anteriore della vagina.
 

Clitoride: Organo localizzato in prossimità dell' apertura della vagina, fonte di eccitamento sessuale nella donna. 

Condom: Sistema contraccettivo di barriera; sinonimo di preservativo o profilattico
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Colposcopia: esame effettuato con opportuna strumentazione ottica (colposcopio) e con il ricorso a reagenti chimici (ac. Acetico e soluz. di Lugol) per valutare il collo dell’ utero e le pareti vaginali, in particolare in seguito al riscontro di anomalie segnalate dal Pap-test.

Colposcopio: Strumento utilizzato per eseguire la colposcopia. 

Condiloma: Tipo di lesioni localizzato a livello genitale maschile e femminile, causate dal virus HPV (Papilloma Virus).
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Conizzazione: intervento chirurgico che consiste nell’ asportazione di una parte del collo dell’ utero a forma di cono (da cui il termine di conizzazione) in caso di displasia o carcinoma in situ.

Contraccezione: Ricorso a metodiche di vario genere (naturali, chimiche, ormonali, ecc.) per impedire l'insorgenza di una gravidanza. 

Corpo luteo: Formazione di tipo cicatriziale che si forma sull' ovaio in seguito alla rottura del follicolo che avviene con l' ovulazione.
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Curettage: Procedura in cui viene asportato un campione di endometrio con un piccolo strumento a forma di cucchiaio, detto curette. Sinonimo di raschiamento o revisione della cavità uterina.


D
Diaframma: Dispositivo usato dalla donna come metodo contraccettivo di barriera, posizionandolo davanti al collo dell' utero prima del rapporto sessuale.

Dismenorrea: Fastidio e dolore, talora intenso, durante la mestruazione. 

Dispareunia: Dolore durante o dopo un rapporto sessuale. 
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Displasia: lesione in cui parte dello spessore dell’ epitelio è sostituita da cellule indifferenziate. Va considerata una lesione precancerosa, cioè con possibilità di evoluzione in senso francamente neoplastico. Quando è localizzata al collo dell’ utero viene anche definita CIN (Neoplasia Intraepiteliale Cervicale). In base alla sua gravità viene distinta in displasia lieve (CIN 1), displasia moderata (CIN 2) e displasia grave (CIN 3)

Disuria: Dolore o bruciore durante la minzione. 

Dolore pelvico cronico: Dolore persistente a livello pelvico (basso ventre) che dura più di 6 mesi. 


E

Ecografia transvaginale: Esame che prevede l'utilizzo di una sonda ad ultrasuoni introdotti in vagina, per la valutazione degli organi genitali interni (utero, ovaie, endometrio ecc.). 

Endocervice: parte interna del canale cervicale.

Ematuria: anomala presenza di sangue nell' urina.

Endometrio: Mucosa che riveste la superficie interna dell'utero, si sfalda tutti i mesi per dare origine al flusso mestruale. 
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Endometriosi: patologia molto frequente della donna in età fertile. Si manifesta quando la mucosa che riveste la cavità uterina (endometrio) si sviluppa al di fuori di questa sede, impiantandosi e sviluppandosi in altri organi e distretti (ovaie, salpingi, peritoneo, collo dell'utero, ecc.) La forma che colpisce la parete muscolare dell'utero prende il nome di adenomiosi. 

Enterocele: Prolasso di parte dell' intestino che preme in basso attraverso la parte superiore della vagina. 

Esame pelvico: Esame clinico interno ed esterno degli organi genitali femminili che viene effettuato con la visita ginecologica.
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Estrogeni: Sono gli ormoni femminili prodotti dalle ovaie che stimolano la crescita dell'endometrio e favoriscono lo sviluppo dei caratteri sessuali femminili. 

Eumenorrea: Ciclo mestruale normale per qualità, durate (3-5 giorni) ed intervello (25-35 giorni). 



F

Fecondazione: Unione di un ovocita (o cellula uovo) con uno spermatozoo. 

Fertilizzazione in vitro (FIVET): E' la sigla di fertilizzazione in Vitro con Embrio Transfer Termine: in inglese  IVF-ET (In Vitro Fertilization - Embrio Transfer). Procedura in cui una cellula uovo viene prelevata dall'ovaio, fecondata in provetta in laboratorio con uno spermatozoo e poi reintrodotta nell'utero per ottenere una gravidanza. 
 
Fibroma: Neoformazione benigna (non cancerosa) che si forma all'interno dell'utero, o sulla sua superficie esterna oppure nello spessore della parete dell'utero.  Può essere causa di abortività, di parti prematuri e di distacchi di placenta.

FIV-ET: Fertilizzazione in vitro.
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Follicolo: Struttura che si forma all'interno dell'ovaio e che ospita la cellula uovo fino al momento dell' ovulazione. Normalmente per ogni ciclo, si forma un solo follicolo che, dopo circa 14 giorni dalla mestruazione, giunto a completa  maturazione, scoppia liberando la cellula uovo (ovulazione) pronta per l'eventuale fecondazione.

G
Ghiandole di Bartolini: piccole ghiandole situate sotto la pelle della vulva, in prossimità dell' ingresso vaginale, e che producono parte del liquido lubrificante presente nella fase di eccitamento sessuale.
 
GnRH analoghi: farmaci in grado di sopprimere temporaneamente la produzione ormonale da parte delle ovaie; possono trovare applicazione in diverse patologie: endometriosi, fibromi uterini, metrorragie, ecc.
 
Gameti: vedi ovociti

Gonadotropine: ormoni FSH e LH usati anche in preparati farmacologici per la stimolazione ovarica.
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Genitali: Organi deputati al rapporto sessuale ed alla riproduzione. Nell'uomo: testicoli, vescicole seminali, pene. Nella donna: vagina, utero, tube di falloppio, ovaie. 



H
Herpes genitale: malattia sessualmente trasmessa causata da un virus (HSV) che produce lesioni dolorose, altamente infettanti, a livello degli organi sessuali
 
HIV (virus della immunodeficienza umana): virus che colpisce e danneggia il sistema immunitario e causa la sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS).


I
ICSI (IntraCytoplasmatic Sperm Injection): tecnica utilizzata nella riproduzione assistita che si basa sulla introduzione di un singolo spermatozoo direttamente nel citoplasma della cellula uovo, superando così le barriere esterne dell' ovocita).

Idrosalpinge: raccolta di liquidi sieroso e sierofibrinoso all'interno della tuba. Spesso si tratta di un fenomeno infiammatorio o infettivo. Quando si trasforma in pus, si parla di piosalpinge.

lmene: Membrana posta all' ingresso della vagina e che solitamente si lacera con i primi rapporti sessuali. 
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Immunoglobuline anti-RH: Sostanza somministrata alla donna di gruppo sanguigno Rh negativo dopo il parto di un bambino Rh positivo (o dopo un aborto, un' amniocentesi  o una gravidanza extrauterina) per prevenire la produzione di anticorpi che potrebbero in una gravidanza successiva distruggere i globuli rossi fetali.
 
Incontinenza: Perdita involontaria di urina o provocata dallo sforzo (colpo di tosse, sollevamento di pesi, ecc.). In molti casi è la conseguenza dell'abbassamento dell'utero (prolasso) e/o della vescica (cistocele), più frequente nelle donne che hanno avuto parti vaginali. 

Inseminazione artificiale: Si riferisce alla tecnica con la quale si depone il liquido seminale nell'apparato genitale femminile in prossimità dell'ovulazione. L'inseminazione può essere:  paracervicale (il liquido seminale viene deposto nel fornice vaginale posteriore), intracervicale (quando viene deposto nel canale cervicale), intrauterina (gli spermatozoi vengono deposti in cavità uterina), intratubarica (nelle tube), intraperitoneale (con una puntura del fornice vaginale posteriore gli spermatozoi vengono deposti nel cavo peritoneale dietro l'utero). 

Ipermenorrea: anomalia della mestruazione caratterizzata da un flusso mestruale più abbondante rispetto alla norma. 
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Iperplasia endometriale: Sviluppo dell' endometrio più accentuato rispetto alla norma, spesso secondario ad irregolarità ormonali con prevalente produzione di estrogeni. Se in un endometrio iperplastico sono presenti cellule atipiche, tale situazione può essere considerata a rischio di evoluzione tumorale.

Ipertiroidismo: Condizione in cui la tiroide produce quantità eccessive di ormoni tiroidei. 
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Ipofisi: E' una ghiandola endocrina posta alla base del cervello che, fra gli altri, produce gli ormoni che regolano i principali organi femminili (prolattina, FSH, LH) da elevati livelli di androgeni (ormoni maschili). 
 
Infertilità: Impossibilità da parte della donna di protrarre la gravidanza sino alla sopravvivenza del feto. Nonostante sia possibile un concepimento, la gravidanza esita sempre in un aborto.

Irsutismo: Quantità eccessiva di peli sul viso, sull'addome ed il torace, causata da elevati livelli di androgeni (ormoni maschili). 
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Isterectomia: Asportazione dell'utero; può essere effettuata per via addominale (laparoisterectomia), vaginale (colpoisterectomia) o laparoscopica.  Può essere totale (corpo e collo) o subtotale (se si lascia il collo).

Isterosalpingografia (ISG): Speciale procedura radiologica in cui viene iniettata una piccola quantità di mezzo di contrasto nell'utero e nelle tube di Falloppio per diagnosticare alterazioni della cavità dell' utero e per verificare la pervietà delle tube.
 
Isteroscopia: Tecnica che permette di visualizzare in modo ottimale l'interno del collo e del corpo uterino mediante una specifica strumentazione che viene introdotta attraverso la vagina. 
 
IDU (dispositivo intrauterino) o spirale: Intra Uterine Device.
Piccolo dispositivo, chiamato anche spirale, che viene inserito e lasciato nella cavità uterina per impedire l'insorgenza di una gravidanza. 


L

Labbra: Pieghe cutanee su ciascun lato della vulva. 

Lacerazione perineale: Lesione dei tessuti posti tra l'apertura vaginale ed il retto. 
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Laparoscopia diagnostica: Particolare tecnica chirurgica che, mediante una specifica strumentazione a fibre ottiche introdotta nella cavità addominale, permette di visualizzare in modo ottimale gli organi in essa contenuti ed eventuali patologie presenti. 

Laparoscopia operativa: Questo termine si riferisce a tutti gli interventi che si eseguono sotto visione diretta dal laparoscopio, utilizzando appositi strumenti che vengono introdotti in addome attraverso guide speciali, con il minimo trauma per gli organi ed i tessuti da trattare.

Laparoscopio: Il set di strumenti utili ad eseguire la laparoscopia, Si tratta di un tubo rigido costituito da un sistema di lenti e fibre ottiche per la trasmissione delle immagini che viene introdotto nella cavità addominale attraverso una piccola incisione della cicatrice addominale. All'estremità dell'oculare del laparoscopio viene poi collegata una minitelecamera in grado di trasmettere le immagini riprese su di un monitor televisivo.

Laparotomia: Apertura della parete addominale e della cavità peritoneale per eseguire interventi chirurgici e ginecologici. 
 
Leiomioma: Tumore benigno (non canceroso) costituito da tessuto muscolare che cresce nell'utero e che può causare dolore o sanguinamento; comunemente viene chiamato fibroma. 
 
Leucorrea: Perdite bianche vaginali. Può essere fisiologica, come quelle durante il periodo dell'ovulazione, oppure legata a processi infiammatori e/o infettivi. 
 

M

Mestruazione: Sfaldamento della mucosa che riveste la cavità uterina (endometrio) che si verifica in modo ciclico, normalmente una volta al mese durante il periodo riproduttivo della donna. Si manifesta con una perdita dai genitali esterni.

Menarca: Comparsa della prima mestruazione, in genere avviene tra i 10 e i 14 anni. Altrimenti si parla di menarca precoce o tardivo.

Monte di Venere: Parte dell'area genitale femminile posta subito sopra l'osso pubico. 

Menopausa: Cessazione definitiva delle mestruazioni dovuta ad esaurimento della funzione ovarica oppure alla asportazione chirurgica delle ovaie.
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Malattia infiammatoria pelvica (PID: Pelvic Infiammatory Desease): Infezione degli organi genitali interni (utero, tube e ovaie) e che coinvolge il peritoneo che li riveste.

Mastectomia: Intervento chirurgico che comporta l' asportazione della mammella (solitamente per tumori). 

Mioma uterino: Vedi fibroma

Miomectomia: Procedura chirurgica per rimuovere un mioma (fibroma) senza rimuovere l'intero utero.


O

Ormone: Sostanza elaborata dalle ghiandole endocrine. Ogni ormone ha una funzione specifica nel regolare importanti funzioni vitali. Gli ormoni tipicamente femminili sono gli estrogeni e il progesterone, prodotto dalle ovaie. 
 
Ovaie: Organi dell'apparato genitale interno. Hanno la forma di mandorla e sono situati ai lati dell'utero, producono gli ovociti e secernono gli ormoni sessuali femminili (estrogeni e progesterone).

Ovulazione: Serie di eventi ormonali, che portano allo scoppio del follicolo con liberazione della cellula uovo. Nelle donne con cicli regolari, mediamente avviene intorno al 14° giorno.

Ovulo o Ovocita: Cellula riproduttiva femminile o gamete femminile.

Occlusione tubarica: Ostruzione delle tube di Falloppio con conseguente sterilità; può verificarsi per effetto di infiammazioni o situazioni aderenziali.

Ovaro-salpingectomia: Asportazione delle ovaie e delle tube di Falloppio (detta anche annessiectomia). 

Ovocita o cellula uovo: Cellula riproduttiva femminile prodotta e rilasciata dalle ovale. 



P

Pap-test o Striscio vaginale: Striscio sul vetrino del secreto prelevato con una spatola dalla parte esterna del collo dell'utero (porzio) e con bastoncino dal canale cervicale. E' principalmente utilizzato per l'individuazione precoce delle lesioni precancerose e del cancro del collo dell'utero. 

Peritoneo: Membrana che riveste la cavità addominale e che circonda gli organi interni. 

PID: Pelvic infiammatory desease: malattia infiammatoria pelvica

Papillomavirus: Virus sessualmente trasmesso che causa piccole neoformazioni chiamate condilomi a livello dei genitali. 

Piccole labbra: Pieghe di tessuto più interne della vulva. 

Polipo cervicale: Formazione ovalare, prevalentemente benigna, collegata con un deuncolo ad canale cervicale, che protrude verso la vagina. 
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Polipo endometriale: Formazione  ovalare, prevalentemente benigna, collegata con un peduncolo alla parete uterina, che occupa la cavità endometriale.

Perineo: Area compresa tra la vagina ed il retto. 
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Pelvi: bacino.

Pielonefrite: Infezione dei reni. 

Prolasso uterino: Abbassamento dell'utero nel canale vaginale (1° grado) sino alla fuoriuscita del collo esterni (2° grado) o di tutto l'organo dai genitali (2°grado). E' facilmente riscontrato nelle donne che hanno avuto parti vaginali indaginosi, si accompagna spesso a incontinenza urinaria. 

Prolasso vaginale: scivolamento della vagina verso l'esterno con rivolgimento delle sue parti.

Progesterone: Ormone sessuale femminile che viene prodotto dopo l'ovulazione dal corpo luteo ovarico. Contribuisce a preparare l'utero all'impianto dell'embrione o, in mancato concepimento, induce le modificazioni dell'endometrio che portano alla mestruazione. 

Progestinico: Forma sintetica di progesterone simile all'ormone prodotto naturalmente dalle ovaie.



R

Raschiamento: Piccolo intervento eseguito per via vaginale atto a rimuovere la mucosa endometriale e del canale cervicale. Si esegue per fini diagnostici (esame istologico del materiale prelevato) o terapeutici (ad esempio per fare cessare una emorragia conseguente ad un aborto in atto). Quest'ultima viene anche definita "revisione della cavità uterina". 

Rettocele: Prolasso del retto nella parete vaginale. 



S

Speculum: Strumento utilizzato per divaricare le pareti vaginali in modo da visualizzare la cervice. 

Sindrome dell'ovaio policistico: Condizione in cui un aumento degli androgeni causa multiple piccole cisti che persistono nelle ovaie. 

Salpingite: Infiammazione delle tube di Falloppio. 

Sterilità: Incapacità di concepire da parte della coppia, dopo un periodo di 12/18 mesi di rapporti sessuali regolari non protetti. Può essere primitiva (se non c'è mai stata gravidanza precedentemente) o secondaria (se fa seguito ad un periodo di accertata fertilità). 
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Sistema immunitario: Normale sistema di difesa del corpo, che mediante la produzione di anticorpi difende l' organismo da sostanze estranee e microrganismi (batteri, virus). 

Spermatozoo: Cellula maschile che viene prodotta nei testicoli e che può fertilizzare la cellula uovo femminile. 

Sterilizzazione tubarica: Metodo di sterilizzazione femminile in cui le tube vengono chiuse con una legatura, con delle clips o con l'elettro bisturi. In
conseguenza di ciò è ostacolato l' incontro tra cellula uovo e spermatozoi, e quindi il concepimento. 



T

Tube di Falloppio: Condotti attraverso i quali un ovocita si porta dall' ovaio all'utero. 
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Terapia ormonale sostitutiva: Trattamento in cui viene assunto l'estrogeno, e spesso un progestinico, per alleviare i sintomi causati dalla mancanza di estrogeni prodotti dalle ovaie.
 
Testosterone: Ormone sessuale maschile prodotto dal testicolo responsabile delle caratteristiche psico-fisiche dell'uomo. E' presente in quantità modeste anche nella donna; aumenta in caso di alcune patologie femminili (ipertricosi, seborrea e acne)

 

U
Utero: Organo dell'apparato genitale interno. Occupa la parte centrale del bacino tra le due tube e le ovaie. Ha la forma e le dimensioni (4 x 6 x 8 cm) di una pera capovolta, cioè con la parte più grossa il alto (corpo) e quella più ristretto (collo) in basso verso la vagina. All'interno dell'utero avviene l'annidamento e lo sviluppo dell'embrione. Lo sfaldamento ciclico della sua mucosa (endometrio) dà origine al fenomeno della mestruazione.

Uretra: E' un piccolo canale (posizionato tra la vagina e il pube) del calibro di   5-7 mm e lungo 3-5cm che consente la fuoriuscita dell'urina dalla vescica.

Uretrite: Infezione dell'uretra. 

Ureteri: Coppia di tubi, ciascuno dei quali porta le urine nella vescica. 
 


V

Vagina: Organo circondato da tessuto muscolare che va dall'utero all'esterno del corpo, anche noto come canale del parto. 
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Vaginismo: Spasmo involontario dei muscoli pubici e del tratto inferiore della vagina che rende la penetrazione del pene difficoltosa, dolorosa o
impossibile. 

Vescica: Organo muscolare nel quale si depositano le urine tra una minzione e l'altra. 

Vulva: Area genitale femminile esterna. 

Vestibolo: Spazio posto tra le piccole labbra in cui si aprono la vagina e l'uretra. 

Vampate di calore: Sensazioni di calore improvviso che insorgono nel periodo menopausale per effetto dei carenti livelli di estrogeni. 



Z

Zigote: ovocita fecondato; primissima fase dello sviluppo embrionale