Dal greco "òmoios' (simile, somigliante) e pàthos' (sofferenza, malattia) è un metodo terapeutico che si basa sul principio di similitudine e sull’uso di sostanze in dose infinitesimale. Ossia, utilizza gli effetti terapeutici delle sostanze, attenuando la loro tossicità tramite l’impiego di piccolissime dosi fino al livello detto infinitesimale.
La materia prima di partenza per la preparazione dei medicinali omeopatici può essere di origine vegetale, animale o minerale.
I rimedi omeopatici vengono abitualmente somministrati per bocca in quanto sono rapidamente assorbiti dalla mucosa orale.
Le preparazioni farmaceutiche prevedono forme diversificate:
- i granuli
- i globuli
- le gocce
Il successo terapeutico richiede il rispetto di alcune regole:
- le dosi omeopatiche devono essere assunte a bocca pulita, libera dalla presenza di sapori forti (aglio, cipolla, menta, fumo di sigaretta, alcool, sostanze aromatiche)
- i granuli e i globuli omeopatici devono essere sciolti in bocca, sotto la lingua.
- evitare il contatto dei granuli con le dita
- assumere i medicinali lontano dai pasti
L'omeopatia non produce nè effetti di intossicazione dell'organismo nè effetti collaterali.